L’ Aratro
I versi mi aprono vene
Io apro vene nei versi
Senza pausa
Volano le parole
Vola la mia mano sul foglio
Si mi fanno cristalli gi occhi
I giorni diventano notti
E il fuoco
Brucia, brucia, brucia
Mostrando entradas con la etiqueta Poesie. Mostrar todas las entradas
Mostrando entradas con la etiqueta Poesie. Mostrar todas las entradas
viernes, 26 de febrero de 2010
miércoles, 3 de febrero de 2010
Quiete, Discarica
Quiete
Pioggia: muta nudità
Quieto osservare il mondo
Sgranami silenzio
Piovono ceneri e ceri
Piovono rondini di giada
Piovono ricordi dal cielo
Triste e sgranata l’acqua dal cielo cade
Piove nella tesa quiete del mondo
Chi aspetta immobile
Che tutto torni a girare
Discarica
Ho camminato in mezzo alla discarica
Ho conosciuto la triste storia di un vecchio divano dimenticato
De le tivù senza schermo
Ho camminato in mezzo alla discarica
Ho visto uno specchio sgretolato che si affacciava fra i rottami
Ho calpestato con le mie scarpe la merda
Ho conosciuto la solitudine profonda delle lavatrici rotte
Delle scarpe secche
Senza zoccoli
Di un comodino senza cassetti
Ho camminato in mezzo alla discarica
Fra i rottami si sfilacciava il passato
Ho conosciuto le sue rovine e le sue tristezze
E per un secondo
In un suo riflesso invecchiato
Scrutai il mio viso frammentato
Pioggia: muta nudità
Quieto osservare il mondo
Sgranami silenzio
Piovono ceneri e ceri
Piovono rondini di giada
Piovono ricordi dal cielo
Triste e sgranata l’acqua dal cielo cade
Piove nella tesa quiete del mondo
Chi aspetta immobile
Che tutto torni a girare
Discarica
Ho camminato in mezzo alla discarica
Ho conosciuto la triste storia di un vecchio divano dimenticato
De le tivù senza schermo
Ho camminato in mezzo alla discarica
Ho visto uno specchio sgretolato che si affacciava fra i rottami
Ho calpestato con le mie scarpe la merda
Ho conosciuto la solitudine profonda delle lavatrici rotte
Delle scarpe secche
Senza zoccoli
Di un comodino senza cassetti
Ho camminato in mezzo alla discarica
Fra i rottami si sfilacciava il passato
Ho conosciuto le sue rovine e le sue tristezze
E per un secondo
In un suo riflesso invecchiato
Scrutai il mio viso frammentato
sábado, 30 de enero de 2010
Unione
Unire la terra e il cielo in un’opera di versi
Scrivere facendo ballare le parole
Come ritmi recitando la vita
Come poemi germinanti di melodie
Suoni e versi recitando per sempre
Unire la terra e il cielo in uno sciame meraviglioso di figli e tessuti
Scrivere facendo ballare le parole
Come ritmi recitando la vita
Come poemi germinanti di melodie
Suoni e versi recitando per sempre
Unire la terra e il cielo in uno sciame meraviglioso di figli e tessuti
Labirinto
Trema l’orologio davanti al orologiaio
Perche non sa ne vuole sapere
Se son venuti a spezzarlo o aggiustarlo
Neurosi isteria o catarsi
È quello il nostro intricato labirinto
Aria
Uccelli nella città
Planano soavemente sulla mia testa
Cielo pieno dalle loro ali
Canto soave dalle nuvole discendi
Soavità di pelle
Candore originario del firmamento
Aria
Labbro
Respiro
Sospiro
Una delicata sagoma nelle altezze disegnano
U delicato percorrere di cieli
Itinerario tenero di cirri
Delicata
Soave tenerezza alata
azurro
marea
eterea
blu
essenza
partenza
viola
tramonto
incontro
uccelli nella città
uccelli nella mia mente
trasmigrazione
cambio
viaggio
fessura
volo di ali astrale spostamento
volo sopra i miei passi
Mi abraccio al firmamento
Parto ancora verso le mie ale
Dolce tenerezza sagoma nel cielo
azzurro
Uccelli nella città
viaggio
cambio
partenza
Planano soavemente sulla mia testa
Cielo pieno dalle loro ali
Canto soave dalle nuvole discendi
Soavità di pelle
Candore originario del firmamento
Aria
Labbro
Respiro
Sospiro
Una delicata sagoma nelle altezze disegnano
U delicato percorrere di cieli
Itinerario tenero di cirri
Delicata
Soave tenerezza alata
azurro
marea
eterea
blu
essenza
partenza
viola
tramonto
incontro
uccelli nella città
uccelli nella mia mente
trasmigrazione
cambio
viaggio
fessura
volo di ali astrale spostamento
volo sopra i miei passi
Mi abraccio al firmamento
Parto ancora verso le mie ale
Dolce tenerezza sagoma nel cielo
azzurro
Uccelli nella città
viaggio
cambio
partenza
Suscribirse a:
Entradas (Atom)
